

Archive for the 'Blog di Casa Mira Napoli' Category
“Natale sull’Argine” - Fiera dell’Artigianato e della Cultura I° Edizione
Dal 1 al 22 Dicembre 2011 (ore 9.00 - 21.00) c/o Auchan Napoli Argine
Cari amici,
la tradizione del presepe è per noi viva e cara, basta leggere una delle tante pagine di Matilde Serao per comprendere a fondo che il presepe altro non è che la trasposizione della vita popolare partenopea in un evento universale.
Ecco, noi vogliamo realizzare un evento dove ciascuno troverà attraverso una passeggiata tra bancarelle e musica, la passione e le vibrazioni di una cultura infinita: “la tradizione del presepe napoletano”.
Il presepe si è posto all’attenzione di molte discipline: dall’arte alla letteratura, dal folklore alla psicologia.
Il presepe, quello vero, quello popolare, quello che si trova nelle case comuni, povero di valori economici ma colmo di tradizioni, quello che ritroverete in questo grande e affollato mercatino di Natale.
Un evento dove gli artigiani si cimenteranno in attività laboratoriali, dove potete ammirare e meditare tutto lo splendore di una infinita cultura e arte secolare!
Vi ritroverete in una scenografica natalizia magica ed incantevole.
“Natale sull’Argine I Edizione” vi aspetta!
Programma degli Eventi
1 Dicembre dalle ore 18.00: “Artigiani a lavoro” (dimostrazione e realizzazione dal vivo dei singoli artigiani dei prodotti destinati all’esposizione e vendita),
3 Dicembre dalle ore 18.30: “‘Na voce, ‘na chitarra e ‘o ppoc ‘e…” (chitarra e mandolino a cura del gruppo “I Posillipo” con Ciro Galasso e Tonino Torino, intervallato da aneddoti del poeta Nunzio da Gangi),
8 Dicembre dalle ore 18.30 alle 21.00: “I Viaggi e’ Pullecenè”, performance mimica di Luigi Imperato,
10 Dicembre dalle ore 18.30: “Inciuci in musica, voce e chitarra” (Folk acustico in lingua napoletana, classica e tradizione popolare a cura del gruppo “Souladduje e Co.”),
17 Dicembre dalle ore 18.30: “Scetavajasse” (Tammorre, nacchere, triccabballacche, canti e balli popolari a cura del gruppo “A’ Perteca” paranza di Somma Vesuviana).
22 Dicembre dalle ore 18.30: Chiusura evento. Estrazione Presepe del 700 Napoletano con Pastori realizzati dal laboratorio dell’Arte “Storia e Folklore” .
Fonte : Campania tour
Vieni al b&b di Napoli Casa Mira Napoli, a gustare un pò del Natale.
Ti condurremo piano piano nella nostra città bellissima , ti segnaleremo quanto c’è di più bello in questo periodo a Napoli.
“La politica contro le mafie”, un’iniziativa in programma a Napoli, presso Castel dell’Ovo, sabato 3 dicembre, dalle ore 9.30 alle 19.00.
Il convegno sarà preceduto da un barcamp, al fine di promuovere la partecipazione, a cui tutti potranno aderire, iscrivendosi direttamente tramite il sito orangecamp.demagistris.it.
Se vieni al B&B Casa Mira Napoli , raggiungerai Castel dell’Ovo a piedi con una bella passeggiata.
Potrai usufruire uno sconto per il pernottamento.
È una legenda vivente del folk rock e del soft rock, James Taylor riceve ormai bagni di folla in ogni suo spostamento e sicuramente sarà ancora cosi quando il prossimo 6 marzo 2012 canterà dal vivo al Teatro Augusteo in Piazzetta Duca d’Aosta, con la sua band ad accompagnarlo.
Da sempre icona del cantautorato statunitense, vincendo diversi Grammy per canzoni che sono passate alla storia, Taylor è sempre riuscito ad avere comunque una vena ironica senza cristallizzarsi troppo nel ruolo di super cantante. Per quelli più giovani che non lo conoscessero Taylor nel tempo ha fatto incursioni un po’ ovunque, compare in ben due episodi dei Simpson e ultimamente ha inciso una canzone con Elio e le Storie Tese cantando in un inglese volutamente molto maccheronico.
Le ultime sortite in quel dell’Italia sono state nella diretta del programma televisivo di Elio, “Night Express”, dove è stato ospite insieme alla figlia Sally e ha partecipato ai cori delle canzoni cantate durante il programma. Ma ora nella primavera del prossimo anno Taylor torna per una tournè nei teatri italiani e Napoli non poteva mancare.
I biglietti sono già in vendita nei circuiti on line e nei botteghini autorizzati e tutti gli appassionati e non sono invitati a fare presto perchè sarà sicuramente un evento da tutto esaurito.
Da Napolidavivere
Vieni al nostro b&b Casa Mira Napoli, ti accoglieremo con calore
e simpatia
Perchè partecipare alla manifestazione SHOWCOLATE?
Perché SHOWCOLATE la più esclusiva manifestazione dedicata al “cibo degli dei” che vedrà protagonista il cioccolato nelle sue forme più estrose
Perché a SHOWCOLATE parteciperanno tutte le aziende produttrici di cioccolato italiane ed internazionali, gli artigiani, gli artisti e tutti quelli che fanno del cioccolato un mestiere ed un’arte
Perché è l’unica fiera a proporre per gli espositori un vantaggioso pacchetto comprensivo di area espositiva, servizi in fiera, pranzi nel ristorante riservato agli espositori
Perché partecipando a SHOWCOLATE si avrà la possibilità di avere spazio sulla pianificazione pubblicitaria programmata sui principali media e quotidiani locali, sul circuito affissioni regionale,sui prodotti editoriali di Progecta
Perché SHOWCOLATE sarà visitata dai professionisti del settore come direttori e titolari di bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,negozi di dolci che come è noto rappresentano un mercato molto interessante in Campania e nel centro Sud.
Perché SHOWCOLATE sarà visitata da un gran numero di appassionati e golosi di tutta Italia e non solo, grazie anche alla creazione e promozione di itinerari turistici ad hoc che sarà lanciato e distribuito in tutte le agenzie di viaggio Italiane e dei mercati esteri più vicini.Perché è favorevolmente posizionata a Napoli nella splendida location della Mostra d’Oltremare nel cuore del ricco ed interessante mercato del centro sud
Perché si terrà dal 8 all’11 Dicembre in prossimità del Natale periodo particolarmente favorevole per creazioni e promozioni accattivanti in cui SHOWCOLATE diventerà cornice ideale per lo shopping e le degustazioni
Perchè sarà una manifestazione di successo.
Perché si terrà dal 8 all’11 Dicembre in prossimità del Natale e quindi potrete visitare Napoli nel periodo più bello e visitare i mercatini di Natale ed i Presepi di San Gregorio Aemeno
Perchè potrete soggiornare al b&b Casa Mira Napoli e visitare Napoli alla grande !!!
Provare per credere
Ben due date per i Negramaro al PalaMaggiò di Caserta per accontentare i fans di Napoli e provincia. Giuliano l’eclettico cantante deve farsi perdonare il rinvio della scorsa primavera dovuto ad un intervento alle corde vocali. Ritornato più energico di prima per il “Casa 69 Tour” ci aspettiamo un grande show.
prevendite su ticketone.it
Tribuna Numerata Intero 57,50€
Posto Unico Intero 39,10 €
Fonte : eventinapoli.com
Dal nostro bed & breakfast a Napoli potrete raggiungere Caserta in 30 minuti di auto
dopo aver trascorso una bellissima giornata a Napoli a visitare i mercatini di Natale.
Uno dei cantautori italiani più originali e visionari in concerto al Teatro Bellini di Napoli. Dopo un tour estivo che ha avuto un grandissimo successo, Vinicio Capossela torna nei più importanti teatri Italiani.
Il concerto ripercorre le rotte dell’ultimo album, “Marinai, profeti e balene”, ispirato ai grandi libri di mare: da Omero a Conrad, da Dante a Melville. Il fato, il destino e il mare come simbolo e scenografia del viaggio che ogni essere umano compie nell’arco della sua vita.
Il palco si trasformerà di volta in volta in ventre di balena, veliero ottocentesco, antro del Ciclope, abisso sottomarino…
L’album è un doppio disco di inediti pubblicato ad aprile scorso, è stato disco d’oro ed è stato presente per undici settimane consecutive nella Top Ten dei dischi italiani di maggior successo. Inoltre è stato vincitore della Targa Tenco come miglior album del 2011. Si tratta della terza Targa Tenco che Capossela riceve: la prima per “Canzoni a manovella” nel 2001 e la seconda per “Ovunque proteggi” nel 2001.
Prezzo Biglietti:
Platea e palchi 1°, 2° e 3° ordine € 50,00
Palchi 4° e 5° ordine centrale €35,00
Palchi 4° e 5° laterale e 6° ordine € 30,00
I biglietti si possono acquistare al botteghino del teatro oppure online attraverso Greenticket, un network diffuso su tutto il territorio nazionale che vi consentirà di acquistare gli spettacoli in tantissimi altri luoghi, in tutta Italia e su diversi portali on line.
Botteghino Teatro aperto dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 19:00. Domenica chiuso.
Gli abbonati al Teatro Bellini hanno il diritto di prelazione sui biglietti del concerto (fino ad esurimento posti). Gli abbonati avranno inoltre il diritto di acquistare i biglietti senza prevendita.
Teatro Massimo Bellini
Via Conte di Ruvo, 14
80135 Naples, Italy
081 5499656
Botteghino:
Tel. 081/5499688 E-mail botteghino@teatrobellini.it
Torna la Fiera del Baratto e dell’Usato il 26 e il 27 novembre 2011. La Fiera, promossa ed organizzata da Bidonville, propone anche quest’anno la cultura del riciclo e del riuso attraverso una manifestazione dedicata allo scambio e all’acquisto dell’usato.
La fiera ospita circa 700 espositori, con i loro stand ricchi di oggetti di ogni tipo: potete trovare libri, fumetti, vestiti di ogni epoca, bijoux, cd e dvd, videogames, modellini da collezione, oggetti di artigianato, di antiquariato e modernariato e tanto altro ancora e potrete sempre fare ottimi affari, portandovi a casa pezzi originali e unici!
Sono moltissimi gli espositori privati che scelgono la Fiera del Baratto e dell’Usato per vendere o scambiare oggetti in disuso (ma rigorosamente ancora funzionali e funzionanti). Il leitmotiv della fiera è il riciclo, il riuso e di conseguenza promuovere uno stile di vita meno consumistico e perciò dannoso anche per l’ambiente. A tale proposito ci sranno all’interno della fiera spazi dedicati alle tematiche della tutela dell’ambiente e alle aziende che operano proprio in questa direzione.
La fiera è aperta al pubblico dalle 10:00 alle 21:00 alla Mostra D’Oltre mare.
Per Informazioni
Tel. +39081 5529988
Fax +3908119570424
www.fieradelbarattoedellusato.com
bidon@bidonville.org
Mostra D’Oltremare
Piazzale Vincenzo Tecchio, 52
80125 Napoli
081.7258000
www.mostradoltremare.it
Fonte : eventinapoli.com
Venite al b&b Casa Mira Napoli, siamo vicinissimi alla Mostra d’Oltremare , una sola fermata di Metro
Anche per quest’anno dall’inizio di dicembre fino all’Epifania sarà un brulichio incessante di appassionati di arte presepiale o semplici curiosi. I vicoli tra Piazza San Domenico Maggiore e i Tribunali, passando per Via San Biagio dei Librai fino a San Gregorio Armeno, sono gremiti di persone sino all’inverosimile.
E’ proprio lì, tra il decumano maggiore e il decumano minore, che si concentra tutta la produzione artigianale napoletana di pastori e di presepi: una tradizione che non trova eguali al mondo e che richiama turisti in ogni periodo dell’anno.
Le botteghe di San Gregorio Armeno, infatti, sono aperte oltre il periodo natalizio, in quel ritmo senza fine di un lavoro che va avanti da generazioni.
Risale al Settecento la grande diffusione del presepe (ma se ne ha notizia già intorno al 1025), durante il regno di Carlo III, quando cominciò a farsi strada il mestiere del “figurinaio”, creatore di pastori di terracotta o di ceramica, dipinti a mano e abbigliati di tutto punto. Al mestiere del figurinaio si ricollega un nome illustre, quello di Giuseppe Sanmartino, autore, tra l’altro, del celeberrimo Cristo Velato, conservato nella Cappella di San Severo di Napoli.
E allora, in una delle tante botteghe artigiane del cuore di Napoli, si possono acquistare, anche in questo periodo, statuette di terracotta o di stoppa, con l’anima di ferro e la testa di ceramica: popolani e re magi, sacra famiglia e accessori di tutti i tipi, oltre, ovvio, a presepi di qualsiasi dimensione, in miniatura o in campana. E ancora: contadini, pescatori, artigiani, mendicanti, tutto un popolo colto nelle attività quotidiane o in momenti di svago, nei mercati, nelle botteghe, nelle taverne, nelle vie e nelle piazze, in scorci di vita cittadina o paesana.
La storia del presepe
Si avrebbe notizia del presepe a Napoli già nel 1025, in un documento che nomina la Chiesa di Santa Maria del presepe, e nel 1324, quando viene citata ad Amalfi una “Cappella del presepe di casa d’Alagni”.
E’ nel XV secolo che compaiono i primi “figurarum sculptores”, autori di sacre rappresentazioni in chiese e cappelle napoletane (San Giovanni a Carbonara dei fratelli Pietro e Giovanni Alemanno, San Domenico Maggiore, Sant’ Eligio e Santa Chiara). Si tratta di statue lignee policrome a grandezza naturale, in atteggiamenti di intensa religiosità, poste davanti ad un fondale dipinto.
Verso la metà del 1500, nasce il presepe moderno. Secondo la tradizione vuole, nel 1530, San Gaetano da Thiene crea, nell’oratorio di Santa Maria della Stelletta, un presepe con figure in legno abbigliate secondo i costumi del tempo. Nel corso del secolo iniziano anche a comparire i primi accenni al paesaggio in rilievo, mentre al bue e all’asinello si aggiungono cani, pecore e capre. Nel 1627 si giunge alla realizzazione del primo presepe mobile a figure articolabili, allestito dai padri Scolopi nella loro chiesa alla Duchesca intitolata alla Natività, oggi scomparsa
La maggiore diffusione del presepe a Napoli si ha nel ‘700 e coincide con il Regno di Carlo III di Borbone, sovrano che riporta il capoluogo partenopeo a un’intensa fioritura culturale e artistica, testimoniata, appunto, anche dalla magnifica produzione presepiale.
Le tecniche di realizzazione dei personaggi presepiali mutano, sostituendo la statua scolpita con manichini dotati di un’anima di filo di ferro, arti in legno e teste di terracotta ricavate da piccoli stampi. Quella del “figurinaio” diviene una vera professione, che richiama all’opera anche le donne di casa per il taglio e la cucitura delle vesti. Nasce, inoltre, lo “scoglio”, una sorta di sperone roccioso che, a seconda delle dimensioni può ospitare la scena della sacra famiglia o costituire la base per tutto il paesaggio presepiale.
Anche la grotta vera e propria, con una miriade di Angeli, viene sempre più spesso sostituita con le rovine di un tempio pagano. Ne è esempio eccellente il Presepe Cuciniello, conservato presso il Museo di San Martino. La scena della Natività è sempre più defilata rispetto allo scenario circostante, carico di personaggi e paesaggi, tra i quali spicca il corteo dei magi reso più esotico.
Lo stesso re si circonda di scenografi, artisti e architetti, tra i quali il Nauclerio che, attraverso tecniche di illuminazione, simulava il passaggio dal giorno alla notte e viceversa, e Cappello, De Fazio e Mosca. La regina e le dame di corte confezionano minuscoli abiti per i manichini con le stoffe tessute negli opifici reali di San Leucio. Il presepio, immenso, viene allestito in alcuni saloni del Palazzo Reale di Napoli, con centinaia di personaggi e una gran cura per i dettagli.
Anche il resto del popolo ha il suo presepe, ogni casa ne ha uno, seppure con pochi pastori, dentro la cosiddetta “scarabattola”, una teca da appendere al muro o tenere sul comò.
Visita i Pastori di San Gregorio Armeno ed i Mercatini di Natale, dal B&B Casa Mira Napoli e non ti pentirai….
InferNapoli di Peppe Lanzetta
Il Chiaja Hotel de Charme e il Centro di Poesia vi invitano ad un altro imperdibile appuntamento della stagione 2011-2012 della Rassegna Poetè - ciclo di letture poetiche (e non solo) infuse di teina
Giovedì 27 ottobre, alle ore 18.30, nel salottino del Chiaja Hotel de Charme in via Chiaia 216 (1° piano) a Napoli, Claudio Finelli presenterà
inferNapoli di Peppe Lanzetta
L’incontro sarà, come di consueto, condito da tè e biscottini.
Ingresso libero.
Per info e prenotazioni :
Claudio Finelli - tel. 349.4784545 - claudiofinelli1@virgilio.it
In collaborazione con:
Lalineascritta - Laboratorio di Scrittura Creativa
Napoligaypress.it
Con il patrocinio morale di Iken Onlus
Il Chiaja Hotel de Charme, ricavato dall’ antica dimora del Marchese Nicola Lecaldano Sasso La Terza, è segnalato su tutte le maggiori guide turistiche internazionali.
Nel suo salottino sono ospitati nel corso dell’anno eventi, mostre ed incontri culturali.
Il Chiaja Hotel de Charme è il tuo salotto nel cuore del “salotto” di Chiaia.
www.hotelchiaia.it
Il Centro di Poesia, che ha ricevuto il patrocinio morale della Facoltà di Lettere dell’Università Federico II di Napoli, è un’associazione senza scopo di lucro creata da Antonio Cuccurullo. Si avvale del coordinamento artistico-letterario di Claudio Finelli ed ha quale Direttore Scientifico il Prof. Corrado Calenda
Fonte Claudio Finelli
Dal nostro b&b Casa Mira Napoli , potrai raggiungere a piedi via Chiaia con una bella passeggiata….. Ti aspettiamo


PORTUGUES
FRANCAIS
DEUTCH